Sviluppatore: Sebastian Grünwald, Weltenwandler Designagentur GmbH
Produttore: Artex
Anno: 2026
Piattaforma: PC
Genere: Avventura grafica
Descrizione
Avventura punta-e-clicca nata dall’amore dell’autore, Sebastian Grünwald, per l’Italia e per la cultura italiana (come dimostrato da questo video). Nel gioco si esplora il capoluogo veneto nei panni di Aiko, un’introversa programmatrice, e dell’intelligenza artificiale Thea. Al centro del mistero la famiglia Stucky, storica dinastia di mugnai originaria della Svizzera e giunta a Venezia nel XIX secolo.
Venice After Dark è stato realizzato con il sostegno del Ministero federale tedesco dell’Economia e Protezione del Clima e del Ministero bavarese per gli Affari Digitali, dal momento che promuove il patrimonio interculturale bavarese, tedesco, italiano ed europeo. Una delle ambientazioni principali del gioco, il Molino Stucky, fu fondato dall’imprenditore Giovanni Stucky e costruito da un architetto tedesco. La tecnologia proveniva dalla Baviera, mentre il know-how produttivo e la forza lavoro furono messi a disposizione da italiani e veneziani, ci ha rivelato l’autore.
Location
Venezia è naturalmente protagonista del gioco. Location e personaggi sono stati interamente disegnati a mano, a partire da un lavoro di location scouting sul posto. Oltre al già citato Molino Stucky, nel titolo compaiono la stazione di Venezia Santa Lucia, la Chiesa di San Simeon Piccolo, l’Archivio di Stato con accanto la Basilica di Santa Maria Gloriosa dei Frari, la Chiesa di San Michele in Isola, sull’omonima isola (con il cimitero e in particolare la tomba di Giovanni Stucky), più alcuni ponti cittadini vicino al Molino Stucky e a una stazione dei Carabinieri.
In due sequenze oniriche, il protagonista vola su Venezia, che è quindi visibile dall’alto.