Sviluppatore: Embark Studio
Produttore: Embark Studio
Anno: 2025
Piattaforma: PC, PlayStation, Xbox
Genere: Sparatutto
Descrizione
ARC Raiders si ambienta in un futuro post-apocalittico in cui il pianeta è sotto il controllo di macchine assetate di sangue, gli ARC, che hanno sterminato gran parte della popolazione umana. I ricchi e potenti sono riusciti a evacuare appena in tempo, mentre i meno abbienti sopravvissuti si sono rifugiati nel sottosuolo. Alcuni coraggiosi, i Raiders, escono in superficie per recuperare risorse preziose. Durante la partita si controlla un Raider durante una delle sue spedizioni, in mappe comuni con altri utenti connessi al server, e col rischio di incontrare ARC o altri umani non troppo amichevoli (controllati da altri giocatori). L’obiettivo è raccogliere il maggior numero di risorse possibili e fare rientro incolumi alla base.
Location
Il mondo di ARC Raiders è finzionale, ma la sua estetica si rifà chiaramente a quella del Sud Italia, elemento che distingue molto il suo immaginario da quello di videogiochi simili. Le mappe del gioco ruotano attorno a un’autostrada che rievoca la Salerno-Reggio Calabria, che nel mondo di ARC Raiders collega Speranza, una delle ultime roccaforti umane, a ciò che resta di Calabretta. Speranza è il luogo a cui si fa ritorno alla fine di ogni spedizione, ed è un calco della Galleria Umberto I di Napoli. Compare esplicitamente anche Acerra (reimmaginata come uno spazioporto futuristico caduto in disgrazia, l’Acerra Spaceport).
La community si è cimentata nel riconoscere vari altri riferimenti reali presenti, accorgendosi che altri scenari urbani sono ispirati a paesi marittimi come Fuscaldo e Diamante, di cui sono riconoscibili alcune architetture e vicoli; Marano di Napoli, di cui si trova in gioco Piazza Matteotti; a comuni dell’entroterra come Falerna; Salerno (che nel gioco si chiama Torrione). Anche gli scenari naturali rievocano quelli del Sud Italia: troviamo a zone appenniniche come la Sila e il massiccio del Pollino, per esempio, e il grande vulcano che sovrasta la mappa di gioco è in tutto simile al Vesuvio. Gli spazi esplorabili sono poi costellati di insegne, graffiti e cartelloni in italiano (farmacie e pizzerie sono ben riconoscibili).